SCAGIONATE LE BUGIE DEI BAMBINI: SERVONO A SVILUPPARE L’INGEGNO

29 Nov

Da una ricerca canadese emerge che i piccoli raccontaballe siano in realtà piccoli geni

Una volta per insegnare ai bambini a essere sinceri, li si minacciava con questa vecchia storia: «Se racconti bugie ti si allungherà il naso come pinocchio e ti cresceranno le orecchie da asino!» …Roba da nonne! Oggi infatti il monito risulterebbe più o meno così: « Se racconti bugie… farai carriera! ».
Eh già, sembra proprio il mondo alla rovescia di una fiaba; eppure non si tratta affatto di fantasia, anzi, è il risultato emerso da un’accreditata ricerca canadese, condotta dalla Toronto University e pubblicata sul sito della BBC. L’indagine, diretta dal dottor Kang Lee, ha valutato il comportamento di 1200 bambini e adolescenti, di età compresa tra i due e i diciassette anni: alle spalle di ogni ragazzino, chiuso in una stanza e lasciato solo, è stato collocato un giocattolo, chiedendo al piccolo di non voltarsi a guardarlo. Spiato da una telecamera nascosta, ne è stato possibile osservare i movimenti e, quando in seguito, si è domandato a ciascuno di loro se si fosse voltato a guardare il gioco, si è potuta confrontare la veridicità delle risposte con le registrazioni effettuate dalla telecamera. Ne è emerso che già a due anni i più furbetti (pari al 20% del campione) iniziano a raccontare frottole, mentre a quattro ben il 90% ha preso questo vizietto. Ma il vero exploit si ha alle soglie dell’adolescenza: a dodici anni infatti si è dei veri imbroglioni!
I genitori però non devono allarmarsi se il loro figlio è un po’ Pinocchio. Sembra infatti che le bugie dei bambini siano del tutto normali e non vadano assolutamente paragonate a quelle (meno candide) degli adulti. “Nei ragazzini le bugie sono un modo per imparare a ragionare e argomentare – spiega lo stesso dottor Kang Lee – e hanno tutt’altra valenza rispetto alle bugie dei grandi. Imparare a bluffare corrisponde a un’evoluzione del pensiero e non ha alcuna correlazione con la propensione degli adulti a truffare, che – conclude – nasce dal mancato riconoscimento dell’onestà come valore morale”. Inoltre lo studio evidenzia che più il bimbo è piccolo quando inizia a dire le prime frottole e maggiori sono le probabilità che da grande diventi particolarmente brillante. Questa teoria si basa sul fatto che, iniziando a sviluppare il senso di inventare bugie fin dai periodi cognitivi neonatali, il bambino ha già messo in moto il suo “processo di elaborazione”, ossia l’insieme dei concetti fondamentali che, interagendo fra loro, rappresentano la prima bozza di quella che sarà la sua intelligenza futura una volta divenuto adulto. Per raccontare una menzogna e tenerla in piedi, infatti, c’è bisogno di uno sforzo intellettivo non indifferente: bisogna darle forma in modo che sia credibile, bisogna ricordare come e a chi la si è detta, in modo da non essere scoperti; insomma, mentire richiede una certa abilità, che può essere interpretata come il segnale di uno sviluppo cognitivo che sta andando a gonfie vele!
Secondo il responsabile della ricerca, queste piccole canaglie sarebbero in realtà “intelligentoni che crescono” e soprattutto destinati a far carriera velocemente e in maniera brillante.
Insomma, se dopo aver distrutto con il pallone il pregiatissimo vaso cinese appartenuto ai bisnonni, vostro figlio vi guarda beffardo esclamando “Non sono stato io!”, è sottinteso che non dobbiate rinunciare a rimproverarlo, spiegandogli che non è bene raccontare frottole, ma almeno dentro di voi, da oggi, avete un motivo per essere anche un po’ orgogliosi delle fandonie che vi racconta: più che far crescere il naso, ora lo sapete, le bugie fanno crescere il cervello e, a quanto pare, il vostro piccolo Pinocchio da grande indosserà i panni di un banchiere o di un politico di successo… alla faccia delle prediche del Grillo Parlante!

Giulia Sonnino Mimun

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: